Ma sia chiaro: un giorno (?) potrei ritrovarmi a prendere in mano uno di questi libri per un motivo che ancora non conosco e allora le cose si metteranno, o si saranno già messe evidentemente, in modo diverso :O
- (questo è un post-tag in corso di aggiornamento) -
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Point Lenana: si legge "Poillenana" e come si può vedere dalla copertina con bei colori tipo acqua minerale, si capisce che nel libro si parla di persone appassionate di ballo in alta montagna senza problemi di calcoli ai reni. I due sono evidentemente Fred Astair e Ginger Rogers, simboli della leggerezza della danza di coppia sincronizzata che immaginiamo non avrebbero avuto nessuna difficoltà a muoversi sulle cime innevate senza scivolare, lì dove l'aria è davvero rarefatta.
"Che stai leggendo in questo periodo?" - "Poillenana" - "Eh?"
Il punto è che dal titolo non si capisce niente e dall'associazione strana tipo Magritte ancora meno. A peggiorare la posizione di un potenziale lettore (che sta lì a dover interpretare la copertina, prima di girare il libro e leggere la quarta), c'è il nome di uno dei due autori (e già il fatto che di autori ce ne siano due, la dice lunga su quanto il contenuto sia stato pensato, elaborato, affinato a partire da un confronto tra due esperienze probabilmente diverse: con una cifra che sta attorno ai 20 euro porti a casa un perfetto prodotto di autentico sudore intellettuale): Wu Ming 1. Pseudonimo! L'abisso diventa sempre più profondo. Il libro è scritto da un uomo mascherato a cui piace la Cina e che forse è il primo di 5 fratelli (cinque fratelli in Cina? E chi se li può permettere lì?). È primo per età? per esperienza? per numero di libri letti?
Il punto è che dal titolo non si capisce niente e dall'associazione strana tipo Magritte ancora meno. A peggiorare la posizione di un potenziale lettore (che sta lì a dover interpretare la copertina, prima di girare il libro e leggere la quarta), c'è il nome di uno dei due autori (e già il fatto che di autori ce ne siano due, la dice lunga su quanto il contenuto sia stato pensato, elaborato, affinato a partire da un confronto tra due esperienze probabilmente diverse: con una cifra che sta attorno ai 20 euro porti a casa un perfetto prodotto di autentico sudore intellettuale): Wu Ming 1. Pseudonimo! L'abisso diventa sempre più profondo. Il libro è scritto da un uomo mascherato a cui piace la Cina e che forse è il primo di 5 fratelli (cinque fratelli in Cina? E chi se li può permettere lì?). È primo per età? per esperienza? per numero di libri letti?
Lascio stare.
In sostanza i due autori hanno portato alla luce una storia (o la Storia) rimossa. La parola da ricordare è "rimossa", dall'oblio, e dunque rimessa (così intendono, penso, i due), riposizionata nella conoscenza collettiva.
Per tutto il resto rimando alla quarta di copertina, perchè ne sento già la pesantezza.
In sostanza i due autori hanno portato alla luce una storia (o la Storia) rimossa. La parola da ricordare è "rimossa", dall'oblio, e dunque rimessa (così intendono, penso, i due), riposizionata nella conoscenza collettiva.
Per tutto il resto rimando alla quarta di copertina, perchè ne sento già la pesantezza.
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Ausmerzen: sembra il suono di uno starnuto turco o forse la parola turca per dire "salute!" dopo uno starnuto. Chissà che viene fuori pronunciato da chi ha un intasamento nasale. L'immagine della copertina non è affatto allegra: un vestito quasi fossile appeso come un crocifisso ad un muro duro graffiato e ruvido, ma senza il corpo al suo interno, consumato forse o addirittura incenerito. A sprofondarci ancora di più in quell'intuizione che abbiamo avuto sull'argomento del libro, c'è il micidiale sottotitolo "vite indegne di essere vissute" che dopo averlo letto alzi gli occhi, li giri sgranandoli di nascosto come a sperare che nessuno ti abbia notato a leggere la copertina, e desideri aprire una finestra per far entrare un pò di aria fresca anche se non ci sono finestre nei dintorni. Na botta tremenda! Marco Paolini è una garanzia in questo. C'è un'altra versione della copertina, quella con il dvd allegato, che propone anche la faccia in bianco e nero di Paolini, pensoso, un pò sofferente e stupito, sicuramente infreddolito. E sembra una versione leggera della faccia dello stalker nel film, appunto, Stalker di Tarkovskij: si ma... lui si che era una persona tormentata!
No, non si può proprio dire che sto leggendo Ausmerzen. Perchè un titolo come questo presuppone, anzi richiede assolutamente che tu a tua volta mi chieda che libro misterioso è, di che parla e dunque è una trappola per chi mi ascolta, perchè è un modo micidiale per appestare l'umore e il livello intellettuale di chiunque. E alla fine ti fai un sorrisino interiore perchè l'hai soggiogato con il tuo spessore, il tuo impegno.
Ma devo piuttosto scrivere che non c'è niente da scherzare: oltre la superfice c'è un testo in cui si parla dello sterminio nazista di persone disabili. Preparate un borsone, uscite di casa, prendete il treno per andare in un posto dove isolarvi e dove trovare la concentrazione e lo spirito per leggerlo. Quando sarà il momento vi raggiungerò (chissà quando però).
No, non si può proprio dire che sto leggendo Ausmerzen. Perchè un titolo come questo presuppone, anzi richiede assolutamente che tu a tua volta mi chieda che libro misterioso è, di che parla e dunque è una trappola per chi mi ascolta, perchè è un modo micidiale per appestare l'umore e il livello intellettuale di chiunque. E alla fine ti fai un sorrisino interiore perchè l'hai soggiogato con il tuo spessore, il tuo impegno.
Ma devo piuttosto scrivere che non c'è niente da scherzare: oltre la superfice c'è un testo in cui si parla dello sterminio nazista di persone disabili. Preparate un borsone, uscite di casa, prendete il treno per andare in un posto dove isolarvi e dove trovare la concentrazione e lo spirito per leggerlo. Quando sarà il momento vi raggiungerò (chissà quando però).
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(waiting for the next title)