
si è rotta la chitarra cadendo, proprio ora che stavo iniziando a strimpellare.
e mentre cerco qualcosa che mi piace purtroppo devo anche passare per l'inferno. Così ora sono passati tre giorni che ho fatto uscire un suono da quell'orami pezzo di legno e non so se comprarne un'altra. Passavo oggi per il piano della feltrinelli dove espongono strumenti e spartiti ricercatissimi che tengono in
misteriosi cassettini che mi verrebbe voglia di aprire tutti, e ho ammirato una parete di ottime chitarre sotto i 50 euro, tutte belle laccate e illuminate da faretti che più o meno dicono "prendi uno di questi pregiati pezzi d'albero intagliato e curato, e imbraccialo come non immaginavi di saper imbracciarlo su quel comodo sgabello nell'angolo vicino alla tastiera e all'amplificatore". Ma una volta aver sfiorato la chitarra e vibrato io di piacere inesprimibile, di più non so fare e così ho lasciato tutto all'ammirazione. Lo sgabello era cmq occupato da un ragazzino di non più di 16 anni che insieme ad altri due amici cercava forse di farmi girare per vedere il movimento delle sue dita sempre più sciolte e disinvolte, ma invano, cari i miei sbarbatelli prodigi.