26 set 2011
Carnage, Roman Polanski (2011)
Crazy, stupid, love (Glenn Ficarra e John Requa, 2011)
23 set 2011
OPERA experiment reports anomaly in flight time of neutrinos from CERN to Gran Sasso
E’ arrivata la conferma ufficiale: la velocita’ della luce e’ stata superata. I dati, resi noti questa mattina, dimostrano che le i neutrini viaggiano ad una velocita’ di circa 60 nanosecondi superiore a quella della luce, il limite della velocità nel cosmo. Il risultato e’ stato ottenuto nell’esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso) e le anomalie sono state osservate dal rivelatore Opera, che ha analizzato il fascio di neutrini che dal Cern di Ginevra vengono lanciati verso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
I dati dimostrano che i neutrini impiegano 2,4 millisecondi per coprire la distanza, con un anticipo di 60 miliardesimi di secondo rispetto alla velocità attesa.
(ansa.it)
La Febbre del Sabato Sera (John Badham, 1977)
È un film talmente resistente al tempo, ma talmente tanto da fare l'unica impressione possibile che è quella di aver riscoperto il cinema, come quando iniziavi a vedere film e ti piaceva tutto, tutto diventava mitico. Un regalo.
M:I 3 (J. J. Abrams, 2006)
14 set 2011
Terraferma (Emanuele Crialese, 2011)
12 set 2011
Oggi ho visto gran parte della fotostoria della mia famiglia. Potrei scavare nelle sensazioni provate cercando di dire qualcosa in proposito, ma in realtà ne ho provata solo una e molto molto labile, come del resto succede sempre. Non so, cosa dovrei sentire guardando i miei nonni quando erano giovani? E guardando mia madre? Quello che è mancato è stata la ricostruzione immaginifica/immaginaria di quelle epoche. Non posso di certo dire di essere rimasto indifferente, ma per ricostruirmi i tempi in cui loro erano altri corpi, altre vite, non dico senza la benchè minima idea della mia esistenza, ma altre vite nel senso di quel loro tempo presente mentre si svolgeva, mi sreve più cincetnrazione, un’osservazione attenta di ogni foto per entrarci dentro. Ecco che sto scavando: cosa pensavano? Come vivevano? Tutto è cristallizzato in una fotografia, in tante, ma cos’è questo “tutto”? La cosa che più mi sconvolge, e fa bene a sconvolgermi, è che loro erano come me, erano pressappoco giovani quanto me. Io, vedendo quelle foto, posso vedere come loro erano giovani quanto lo sono io, posso vedere che quella dimensione esperenziale che è naturalmente enorme, può essere appiattita, posso dire “guarda loro a 28 anni, adesso siamo coetanei”. E io e (quei) loro siamo le persone più simili su questo pianeta.
11 set 2011
Super 8 (J.J. Abrams, 2011)
Eppure, nonostante questo, fino ad ora ho visto a cinema tutti e tre i film di Abrams, cioè M:I 3 e il nuovo Star Trek, visto tutto Lost ma ho ricacciato al proprietario Cloverfield.
Quale operazione nostalgia? Ok, le stanzette, le biciclette, il ragazzino orfano e qualche altra cosa, tutti elementi posizionati nel film rispettando il minutaggio per renderlo il più uguale a quelli che si facevano negli anni '80. Ma io ho solo visto un film di oggi e null'altro. Le produzioni di Bay e Abrams sono già delle copie di quelle del passato, con qualche modifica della tecnologia attuale, ma gli schemi sono sempre gli stessi. E allora di operazione nostalgia c'è solo l'estetica? Io non ho visto un film che vuole omaggiare Spielberg, perchè allora gli altri cosa sono?
Alla fine Super 8 è un prodotto leggero che si riesce a vedere senza pentirsi della propria scelta, ma dire che si è rivissuta un'epoca grazie ad esso è proprio essersi fatti prendere in giro.
Se c'è da omaggiare un'epoca solo due sono le possibilità: o la rimastichi in un film inedito che da un lato ti riporta al passato e dall'altro ti introduce un elemento nuovo; o riproponi in sala (ora che esistono le proiezioni in digitale) i film usciti in quegli anni, come è stato fatto per Ritorno al Futuro e prossimamente per Ghostbusters.
Alla fine Super 8 cos'ha di "Abramsiano"? Il rumore davvero eccessivo degli effetti sonori, l'alieno che assomiglia a un transformers e quei cazzo di inutili flares che dovrebbero essere la cifra stilistica del regista. Bene. Ciò che gli manca del tutto è il senso di avventura reale, autentica, viva, che hanno fatto di qeui film degli '80 dei bei ricordi.