25 gen 2013

nuovi oggetti, molto più che oggetti

Cosa significa il termine Spime?
Il termine Spime deriva da un concetto proposto da Bruce Sterling, scrittore di fantascienza e collaboratore di Wired. Spime è un neologismo nato dalla contrazione delle parole space e time e descrive una nuova categoria di oggetti che sanno dove e quando sono (GPS), misurano qualcosa sull'ambiente che gli sta attorno (sensore), lo comunicano alla nuvola di Internet (comunicazione) oppure lo memorizzano in attesa di essere collegati (memoria). La legge di Moore fa sì che sia oggi possibile realizzare oggetti simili per poche decine di dollari. Costo che è destinato ulteriormente a diminuire nei prossimi anni. Queste dinamiche ci proiettano verso un mondo di calcolo distribuito dove decine di miliardi di oggetti saranno in grado di raccogliere e comunicare dati sul mondo che ci circonda.
(qui)

12 gen 2013


Brett Amory via minimal exposition

Sedersi sotto una pensilina senza aspettare l'autobus, ma restando lì ad osservare una strada che non si conosce e il flusso delle persone e delle auto che passano. Sono invisibile agli altri e finalmente sento me stesso. Resto lì per un tempo indefinito.... finchè la mia attenzione su di me finisce e scompaio del tutto. Solo in quel momento mi alzo e mi muovo tra gli altri, diretto verso casa.

05 gen 2013

Quali sono state le prime influenze che hanno determinato il tuo interesse per gli aspetti reiterativi o per gli elementi architettonici che avrebbero definito le coordinate della musica cosiddetta “minimale”? Piuttosto che parlare di influenze, credo sarebbe più opportuno affermare che m’interessasse il suono e, in particolare, il suo nucleo musicale. Trovo che le persone interpretino come una sorta di magia l’ascoltare i suoni, le intonazioni e osservare come queste possano combinarsi tra loro; da quando ho incominciato a dedicarmi al violino, ad esempio, ho capito che più ci si focalizza sul suono, sulla sua energia e su quella delle sue molteplici combinazioni, più si sviluppa capacità d’ascolto. Questa specie di disciplina è stata determinante per la mia formazione.
(da un'intervista a Tony Conrad)