25 giu 2012

The sun with Venus in transit, from Mount Wilson Observatory.
67 million miles separate the two.
(via minimalexposition)

9 giu 2012

Cosmopolis, David Cronenberg (2012)

Alla fine entri nell'ottica del ventottenne capitalista: stronzo, freddo e ossessionato. In effetti una volta che si è arrivati a quella richezza ti senti onnipotente e hai una paura fottuta della morte che crei e manipoli continuamente. Il mondo scorre... e non ne hai percezione. Ma poi quale realtà? Sa che qualcuno lo vuole uccidere. Attraversa la città, una giornata, una limousine, una bara. Vuole solo aggiustare il taglio (dei capelli) o meglio la mannaiata della morte....
Entro nell'ottica ma lo respingo. È una persona che non sta bene, sta malissimo, che si dia subito la morte. È una persona che pensa di controllare tutto ma non sa nemmeno chi è. Si, sta proprio male. Si aggrappa a quel check-up medico ogni giorno per non essere vitima del dubbio, del ragionamento? Per poi cosa? Non sapere nemmeno cosa significa che ha una prostata asimmetrica? L'ignoranza come via di fuga è il primo dei mali.
Ma basterebbe dire che vuole comprare tutta la Rothko Chapel per capire quanto stia fuori un tipo così.
Due puntine di noia e tanti dialoghi che necessitano e forse meritano una seconda visione.