14 mag 2012

il non essere più nel mondo in "Professione Reporter"

Non avendo la stoffa per assumere i suoi due destini, non gli resta che lasciarsi andare alla deriva. Per compiacere la ragazza, forse più che per intima convinzione, andrà all'ultimo appuntamento segnato nell'agenda. Sa a cosa va incontro? "C'è tutto il film dietro questa domanda" ci ha risposto l'autore. "Potrei dire che il desiderio di morire è semplicemente annidato nel suo inconscio, a sua insaputa. Oppure, che Locke incomincia ad assorbire la morte dal momento in cui si china sul cadavere di Robertson. Ma potrei anche dire che all'appuntamento ci va per le ragioni opposte: infatti è Daisy che va ad incontrare, e Daisy è un personaggio della sua nuova vita. Ma Locke non deve crederci molto a questa apertura. Al punto in cui è non si identifica più in niente. "Essere è essere nel mondo" dice Heidegger; a quel punto del film Locke non è più 'nel mondo'; il mondo è là, fuori dalla finestra."

da  film di "Michelangelo Antonioni, un poeta della visione" di Aldo Tassone p.156.