26 lug 2010

e dopo tutto quello che è successo continuo a cercare nuovi vecchi mezzi per dimenticare.

17 lug 2010

Sono tempi in cui i cambiamenti iniziano per caso per poi accorgersi che è possibile cavalcarli, e che inaspettatamente mi piaccio anche tanto e che se non mi calmo rischio di piacermi troppo a lungo.

Capita una serata che non è stata scelta tra due destinazioni (sicuramente la meno stimolante) ma che pigramente è accaduta, che è iniziata e finita con numerosi cambi-divanetto e appoggia-macchina, niente alcol, solo patatine e due pezzi di torta. Ero dentro e fuori un cocktail bar senza il rimpianto per non essere andato a quel concerto ma con la certezza che anche gli altri erano lì per presenziare ad una festa slegata già in partenza. Una serata moderatamente convenzionale, senza punti-persone attorno a cui ci si diverte in modo particolare. Gli altri... c'è chi è intermittente tra il parlare e il sedersi annoiandosi con uno sguardo vuoto, poi quelli che effettivamente si divertono più o meno ballando fino a sforare vomitando (effettivamente si sfogano per qualcosa che gli manca) e al cui seguito, come una sorta di coretto di rinforzo, troviamo chi ne sorride perchè sono in loro agguato costante, poi nient'altro se non situazioni già conosciute. Un festa di laurea senza. Ma senza cosa?

14 lug 2010

13 lug 2010

09 lug 2010