26 set 2009

G20 a Pittsburgh
Addio riforme radicali, solo aggiustamenti nell'agenda dei Grandi.
Pittsburgh è un modello: fu una delle metropoli più inquinate, oggi è la prova che si possono abbattere le emissioni di CO2.
i cinesi obiettano: Pittsburgh è pulita perchè la siderurgia l'avete lasciata a noi delocalizzandole industrie inquinanti.
La Merkel e Sarkozy hanno lottato con successo per i limiti alle gratifiche dei banchieri e dei loro spericolati trader. Ma difficilmente Berlino e Parigi costringeranno gli angloamericani a limiti rpecisi che vincolino i bonus agli utili su un periodo lungo.
Obama dirà cose rassicuranti e non per forza convincenti: come può ridurre un deficit che viaggia oltre il 10% del Pil e promettere agli americani che non aumenterà le tasse?
L' America s' impegna a ridurre i suoi debiti che furono tra le cause strutturali della crisi. Ma per compensare la fine del consumismo americano, altri devono diventare le locomotive di una ripresa che generi occupazione. La Cina stimoli i suoi consumi interni e importi di più. L' Europa faccia le riforme strutturali, inclusa una maggiore flessibilità dei mercati del lavoro. E tutti insieme rifuggano dal protezionismo, che ucciderebbe la crescita. Belle promesse che non costano molto, finché rimangono su un comunicato.
Al G20 di Londra in aprile ci fu l' impegno ad aumentare la pressione sugli Stati-reprobi che attirano i capitali degli evasori. Da allora c' è stato lo storico accordo tra il ministero di Giustizia americano e la Svizzera sul caso dell' Ubs.
Adesso il panico è passato, i poteri forti della finanza sono ringalluzziti, e fanno ostruzionismo contro riforme radicali.
Ma sono già tramontate le idee radicali, come il divieto di speculazione sulle materie prime o la Tobin-tax che prelevi un' imposta su tutte le transazioni finanziarie. Nessun processo alle agenzie di rating né alle authority di vigilanza. Chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto.
(rampini su repubblica)

Le quote di riduzione delle emissioni [di CO2] per ogni Paese nel periodo 2008-2012 erano state decise nel 2007. Il governo Prodi aveva proposto un tetto a 209 milioni di tonnellate, ma la Commissione aveva imposto un ulteriore taglio a 195,9 milioni di tonnellate, per rispettare l' obiettivo del 6,3 per cento assegnato all' Italia.
(bonanni su rep)


ONU contro il nucleare

Questo della battaglia per ridurre il nucleare è il primo dei 4 pilastri che a New York, nel primo discorso all' Assemblea generale, Barack Obama aveva elencato come i punti cardinali della sua politica. Gli altri sono la salvaguardia del pianeta, la protezione di pace e sicurezza e la costruzione di un' economia globale che aiuti i popoli. Per convincere gli altri 14 seduti intorno al tavolo ma soprattutto la sua opinione pubblica che potrebbe giudicarlo come un utopista-pacifista, Obama ha fatto una citazione a sorpresa: «La guerra nucleare non può essere vinta e non deve essere mai combattuta», ha detto scegliendo le parole di quel grande maestro della comunicazione che fu Ronald Reagan. Obama cerca il disarmo nucleare globale, non per pacifismo ma per aiutare le altre partite politiche ed economiche che l' America gioca nel mondo.
(nigro su rep)


Scudo Fiscale
«Un condono è una scelta della politica, probabilmente discutibile ma delimitato. Ma estendere lo scudo a fattispecie gravi e penalmente rilevanti come la frode fiscale o il falso in bilancio significa rendere di fatto non più punibili reati che sono realmente offensivi verso la comunità perché lesivi di norme importanti. Significa equiparare chi ha commesso un atto illecito pesante a chi si è comportato correttamente. Questo noi, quali operatori sul campo che quotidianamente si misurano con questi problemi, non possiamo non farlo rilevare. Così come abbiamo parlato sull' immigrazione o sulle intercettazioni. In qualsiasi democrazia chi professionalmente gestisce una materia viene chiamato a partecipare almeno dialetticamente alla formazione di riforme che interessano questa materia.E non viene messo a tacere»
Però il governo dice che i procedimenti penali in corso non vengono toccati. «Ma un domani potranno avvalersi del beneficio tutti coloro che hanno riportato in Italia i capitali. Se gli si prospetterà la possibilità di finire sotto processo potranno esibire le fatture false e il condono e dire: vedete? Ho sanato la situazione. La verità è che già con le riforme del 2001 il falso in bilancio è stato fortemente depotenziato e i termini della prescrizione accorciati fino al punto di non lasciarci il tempo per indagini complesse e laboriose. Tanti processi importanti hanno perso efficacia. Io potrei parlarle di quello sul doping finanziario nel calcio. N on c' era bisogno di quest' ulteriore aiuto ai truffatori e ai falsificatori di bilanci»
(Luca Palmara Presidente associazione nazionale magistrati su rep)